Protocollo spese
Spese ordinarie, straordinarie e criteri applicativi presso il Tribunale di Roma.
Nella prassi dei procedimenti familiari, una delle principali fonti di conflitto riguarda la distinzione tra spese ordinarie e spese straordinarie. Le spese ordinarie sono quelle normalmente prevedibili e ricorrenti, destinate a essere comprese nell’assegno di mantenimento. Le spese straordinarie, invece, riguardano esborsi ulteriori, spesso non prevedibili o comunque non integralmente ricompresi nel contributo periodico.
Presso il Tribunale di Roma opera una prassi specifica, elaborata anche attraverso protocolli e linee guida, diretta a ridurre il contenzioso tra genitori e a distinguere le spese che possono essere sostenute senza preventivo accordo da quelle che richiedono un previo confronto, soprattutto in materia scolastica, sanitaria, sportiva, ricreativa e formativa.
Una regolamentazione efficace deve indicare con chiarezza quali spese sono incluse nell’assegno, quali sono da ripartire pro quota, quali richiedono consenso preventivo e quali possono essere sostenute autonomamente in ragione della loro necessità o urgenza.
Obiettivo della consulenza: prevenire il conflitto successivo, costruendo condizioni chiare su affidamento, mantenimento, tempi di frequentazione, spese ordinarie e straordinarie, sempre nel prioritario interesse dei figli.