Crisi coniugale
La fine della convivenza non coincide con la fine della responsabilita'.
Nel diritto di famiglia, la separazione e il divorzio non riguardano soltanto la cessazione del rapporto affettivo. Coinvolgono la riorganizzazione della vita familiare, la tutela dei figli, la gestione del patrimonio, la casa familiare, il mantenimento, i rapporti genitoriali e la costruzione di un nuovo equilibrio personale.
Quando la comunione materiale e spirituale tra i coniugi viene meno e la convivenza diviene non piu' tollerabile, il diritto offre strumenti differenti, da valutare in relazione alla specifica situazione familiare: percorsi consensuali, procedure giudiziali, negoziazione assistita, mediazione familiare e, nei casi previsti dalla legge, domanda cumulativa di separazione e divorzio.
Ogni crisi familiare ha tempi, intensita' e dinamiche differenti. Per questo motivo, la scelta dello strumento giuridico non puo'essere standardizzata: richiede ascolto, analisi dei rapporti personali ed economici, attenzione ai figli e una strategia capace di distinguere cio' che puo' essere risolto consensualmente da cio' che necessita dell'intervento giudiziale.