Divorzio Giudiziale.

Per ricevere prime informazioni chiama adesso al 06.8413654 o al 393.3323850 (dalle ore 09.30 alle 20.00)

Chiama Adesso



Cosa è e quando si può proporre la domanda  di divorzio ? La crisi familiare  quando assume carattere di irreversibilità, può sfociale nel divorzio (va comunque avvertito che il termine divorzio, pur essendo ormai di uso comune, non è mai utilizzato nella Legge n. 898/1970), con cui viene meno con effetti non retroattivi un valido vincolo matrimoniale e, con esso, i doveri scaturenti dal matrimonio, e cessano inoltre gli effetti civili del matrimonio concordatario, nella permanenza del vincolo religioso, che continua ad essere indissolubile.  Le fattispecie previste per ottenere lo scioglimento del matrimonio o la dichiarazione degli effetti civili sono tassative e sono espressamente indicate dall'art. 3 L. n.898/1970. Il Divorzio conseguente la separazione personale dei coniugi è sicuramente l'ipotesi più frequente nella pratica. In tal caso, è tuttavia necessario al fine della presentazione della relativa domanda (presso il Tribunale competente) che la separazione duri da almeno 6 Mesi o 12 Mesi (a seconda dei casi previsti dalla Legge Vigente) ininterrotti e consecutivi dalla comparizione personale dei coniugi avvenuta davanti al Presidente del Tribunale (nel procedimento di separazione), durante i quali non deve essere ripresa la convivenza, né deve essersi verificata alcuna riconciliazione tale da fare ritenere temporaneamente ricostituita la comunione materiale e spirituale dei coniugi.

Come  si propone  domanda  di divorzio ? La domanda per ottenere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio sì propone mediante ricorso  al tribunale del luogo in cui li coniuge convenuto a residenza o domicilio oppure, nel caso di irreperibilità o di residenza all'estero, al tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente, nel caso di residenza all'estero di entrambi i coniugi, a qualunque tribunale della Repubblica. La domanda deve contenere l'esposizione dei fatti e degli elementi di diritto sui quali la stessa è fondata. Il contenuto tipico dell'atto introduttivo del giudizio, potrà invece, essere specificato in un secondo momento, con il deposito, prima dell'udienza innanzi al giudice istruttore , di una memoria integrativa che abbia il contenuto di cui all'art. 163, comma 3, nn.2,3,4,5 e 6 C.P.C.

La suddivisione in 2 fasi.  La prima si svolge davanti al Presidente del Tribunale (comparizione personale dei coniugi, tentativo di conciliazione, interrogatorio libero, ed emissione dei  provvedimenti temporanei ed urgenti); la seconda invece  davanti al Giudice Istruttore, la cui funzione è volta alla preparazione della causa e all'assunzione delle prove utili alla decisione finale.

I Provvedimenti Presidenziali. Per cui il ricorso unitamente al decreto saranno poi notificati all'altro coniuge, il quale dovrà comparire all'udienza fissata davanti al Presidente del Tribunale. La legge prevede che entrambi i coniugi debbano comparire personalmente alla suddetta udienza davanti al Presidente del Tribunale. All'udienza di comparizione, come nella separazione, il Presidente tenta la conciliazione e, se riesce, si redige processo verbale.  Se la conciliazione non ha esito positivo, il presidente provvede ad emettere  i provvedimenti temporanei ed urgenti che reputa opportuni nell'interesse dei coniugi e dei figli e nominerà il giudice istruttore davanti al quale proseguirà la causa.

Quali documenti occorre allegare alla domanda: 1. Estratto di Matrimonio (rilasciato dal Comune del luogo di celebrazione) 2. Certificato di residenza di entrambi i coniugi 3. Stato di famiglia di entrambi i coniugi 4.  nei casi di separazione consensuale  - Copia Conforme  del Verbale dell'Udienza Presidenziale e dell'Omologa della Separazione ;  altrimenti nei casi di separazione giudiziale - Copia Conforme della Sentenza di Separazione 5.Le dichiarazioni dei redditi inerenti gli ultimi 3 anni 5. e/o, secondo quanto previsto dal rito, tutti i documenti che sono a sostegno della propria domanda; 6. Pagamento del Contributo Unificato di € 85.

Tariffe. Le tariffe variano in ordine alla complessità delle vicende trattate e alla durata del procedimento di divorzio. Preventivo prima del Conferimento dell'incarico professionale.

Come contattarci ? Telefonando in studio al 06.8413654 si può chiedere un appuntamento o comunque ricevere prime informazioni riguardo alle singole questioni che si dovranno affrontare nel giudizio del c.d. divorzio

Altrimenti

  • Separazione Giudiziale

    Cosa occorre fare quando l'unione coniugale entra in crisi, la convivenza diviene intollerabile e/o vi è pregiudizio per la prole e comunque non vi è accordo sulla separazione ?

    Vai


  • Divorzio Congiunto

    Cosa occore fare quando è passato il termine previsto dalla Legge è c'è volontà comune in ordine al Divorzio e alle sue Condizioni ?

    Vai


  • Modifica e Revoca delle Condizioni

    Come e Quando chiedere l'aumento, la diminuizione o la revoca dell'Assegno di Mantenimento, e/o la Revoca dell'Assegnazione della Casa Familiare, e/o la Modifica delle modalità di Affidamento dei Figli Minori.

    Vai


Pagina Informativa della Studio Legale dell'Avv. Umberto Ciauri
Tutti i diritti riservati